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Hontai Takagi Yoshin Ryu Ju Jutsu

Storia: 1 - 2

L’Arte marziale denominate Hontai Takagi Yoshin Ryu venne fondata nel 17° secolo, ed il picco della sua attività è considerato il Periodo Edo. In quel periodo essa era molto diffusa nelle regioni di Himeiji e Ako e poi, durante l’era Meiji e successive, si diffuse anche ad altre regioni.

A causa dell’elevato numero di scuole esistenti fino al 19° Secolo esistono diverse versioni sulla storia della diffusione di questo stile, e dobbiamo avvisare che molte di queste versioni non possono essere documentate e possono essere anche significativamente differenti.

Takagi Oriemon Shigetoshi viene comunemente considerato il fondatore dello stile, sebbene alcune Scuole insistano sul definire invece un collegamento col Monaco Unryu, che imparò lo stile da Ito Ki no Kami Suketada . secondo questa versione la scuola era basata sulle pergamene “Amatsu Tatara Rinpo Hiden Sessho”, che vennero assegnate ad Unryu. Purtroppo queste pergamene sono state perdute e non hanno raggiunto i giorni nostri.

Comunque, secondo la fonte più accreditata, Takagi Oriemon Shigetoshi, fondatore dello Stile, nacque il 2 gennaio 1635 (1625 secondo altri), e nella sua infanzia veniva chiamato Umon. Suo padre era un samurai al servizio di Katakura Kodziro, il Signore del Castello di Shiraishi nella provincia di Mitsu-no Kuni.

Da bambino Umon venne addestrato dal Maestro Muto Danuemon all’uso della spada corta (Kodachi)  secondo lo stile Muto Ryu e  nell’uso della Lancia (Sojutsu) con lo stile Koichi Ryu,  raggiungendo una abilità impressionante ed una notevole forza fisica, tanto da raggiungere il grado di Menkyo Kaiden (Conoscenza completa della scuola).

Un giorno suo Padre Inatobu Sanjaemon, insegnante di Kenjutsu nella provincia di Shiraishi, venne ucciso durante un combattimento notturno con  diversi assalitori e la leggenda vuole che Umon, vendicasse suo padre mettendo in pratica le parole che gli aveva insegnato : “Il Salice (Yoshin) piangente che si flette può essere molto più forte degli alberi più alti e rigidi, perché essi sono vulnerabili e facili alla rottura”.

Facendo sua questa stessa filosofia Umon decise di dare il nome Yoshin (Salice) alla propria scuola e prese su di se il nome Takagi Oriemon Shigetoshi. Egli incluse nel suo sistema lo studio della lancia (yari), Alabarda (naginata) apprese in gioventù. Allo studio di queste armi aggiunse inoltre lo studio di:

- Yagyu Ryu Kenpo       (combattimento a mani nude) sotto il maestro Yagyu Ichinoshin,
- Ueda Ryu BoJutsu      (combattimento col Bastone) sotto il Maestro Ueda Kichinojo Shigetogi,
- Kaho Jutsu sotto il Maestro Murago Hiobu
- Il Kusarigama Jutsu     (combattimento con falcetto e catena) sotto il Maestro Djujaemon Shigezaemon,
- Jutte Jutsu sotto il maestro Kudo Gonparo
- Yamada Ryu Gunkaku Jeiho sotto il Maestro Yamada Haruka.

Alcuni studiosi narrano che nella sua vita il Maestro Takagi partecipò a diversi duelli, a soli 23 anni combattè con Yagyu Munzori,  un bravissimo Maestro e venne sconfitto.
Questo fatto influenzò enormemente la comprensione delle arti  Marziali del M° Takagi, che si ritirò sulla montagna Kurama per allenarsi. Durante il suo 37° giorno di allenamento ebbe la visione di una enorme tigre che lo attaccava. Takagi puntò la lancia in mezzo agli occhi della tigre e questa si fermò.

A questo punto Takagi decise di combattere nuovamente con Maestro Yagyu e lo sfidò a duello, ma quando questi vide l’avversario negli occhi si rese conto che Takagi si era ormai realizzato come Maestro e non volle continuare, così il duello finì senza vincitore e senza spargimento di sangue.
Nel 1993 i praticanti dell’Hontai Yoshin Ryu hanno visitato la sua tomba nel castello di Shiraishi ed hanno tenuto quivi un allenamento straordinario in memoria del Fondatore.

Il Secondo Maestro della scuola fu il Figlio del Fondatore, Takagi Umanosuke Shigeada, che nacque nel 1655 e nel 1672 raggiunse il grado di Menkyo Kaiden. Egli viaggiò a lungo per il paese e viene considerato anche il fondatore della scuola Miken Ryu e della Kakugai Ryu. In gioventù Takagi Umanosuke fu sconfitto in diversi duelli contro l’anziano Maestro Takeuchi Hisayoshi, terzo Soke del Takenouchi Ryu. Questi duelli avvennero al castello di  Tsuyama, nella regione di Mimasaka ed alla presenza del Signore Mory e sono ampiamente documentati da entrambe le scuole.

In quel periodo il Maestro Takeuchi Hisayoshi viaggiava per il Giappone tenendo il suo “Mushya shugo”, dalle cronache viene descritto come un uomo di piccola statura e corporatura minuta, Il giovane Takagi era invece conosciuto per riuscire a piantare una moneta in un albero con un pugno e per essere enorme (circa 185cm, estremamente inusuale per il medioevo giapponese). Ma nonostante la sua forza e statura Takagi venne sconfitto in ben due occasioni.

La storia dice che Takagi tratteneva Takeuchi con entrambe le mani, cercando di portare qualche tecnica, ma nel momento in cui cercava di cambiare presa,Takeuchi scivolò fuori colpendo con un pugno lo stomaco di Takagi, arrivando poi a portarlo a terra e sottometterlo.
Quando Takagi si riprese era già parzialmente legato, ma essendo molto forte riuscì a rompere le corde Nello stessi istante, però,  Takeuchi riuscì a sfoderare il Wakizashi e a puntarglielo al collo, vincendo il combattimento. Anche il duello seguente ebbe lo stesso esito.
 
Il duello fu pertanto interrotto dal Signore Mory, e Takagi chiese immediatamente a Takeuchi di diventare il suo Maestro, e questo lo accettò ufficialmente come allievo “Deshi”, arrivando col tempo a padroneggiare tutto il programma della Scuola ed a raggiungere il grado più alto di insegnamento.

Da questa esperienza, avendo appreso molti elementi di flessibilità e cedevolezza, egli cambiò il nome al sistema di combattimento della sua famiglia, che divenne Takagi Ryu tai-jutsu koshi-no-mavari.

Eppure il Maestro Takagi non era ancora soddisfatto dai risultati ottenuti e continuò la sua ricerca per il modo perfetto di sconfiggere il nemico senza utilizzare la forza in modo significativo.
Durante 100 giorni  di pratica solitaria in montagna, Takagi ebbe un’esperienza mistica (Tenshin-Sho), che gli permise di realizzare completamente i principi della flessibilità,  il loro uso nel combattimento reale e di comprendere i principi di  “In-Yo Genjutsu Ippo” e “Hissyo no Yoshin”.

Umanosuke padroneggiò la sua Arte e gli diede infine il nome di “ Hontai Yoshin Takagi Ryu Jujutsu” ed oggi è riconosciuto in Giappone come il Maestro che sviluppò uno dei primi sistemi di combattimento corpo a corpo dei Samurai.
Nell’anno 1693 la famiglia Kineya lo riconobbe come Maestro di Arti Marziali con il più alto grado (Shihan-Yaku) e, secondo alcune cronache, nel 1693 divenne l’Istruttore della Guardia dell’Imperatore.

Si dice che praticasse anche lo Zen molto seriamente (con l’insegnante Gudo Vasyo) e pertanto incluse alcuni metodi Zen nel curriculum della Scuola.

Takagi Umanosuke morì nel 1716 all’età di 61 anni (anche se altre fonti indicano la sua morte nel 1746) e lasciò suo figlio Gennoshin Hideshige Takagi come successore della scuola e terzo Soke. Egli divenne un grande combattente e insegnò a combattere ai samurai di molte famiglie altolocate ad Himeiji, guadagnando 500Koku di riso per questo. Insieme al Jujutsu nella scuola erano insegnati anche il Bo Jutsu, Naginata Jutsu, So Jutsu e Shuriken Jutsu.

Nel castello di Himeji sono consultabili i documenti dell’epoca dove si attestano i pagamenti a Gennoshin Takagi.

Gennoshin morì piuttosto giovane all’età di 32 anni e passò la scuola all’amico e studente Okuni Kihei Shigenobu (anche Maestro di Kukishin Ryu ed esperto di Bo e Naginata) che divenne così il 4° Soke.

Secondo alcune fonti Maestro Okuni fu anche il successore della scuola di Naginata Jutsu Tendo e della tradizione di Tai Jutsu Chosui Ryu. Si racconta infatti che si scontrò diverse volte con il maestro Gennoshin, uscendone sconfitto nel corpo a corpo, ma vincente nel combattimento con le armi di legno e pertanto divenne prima suo studente e poi, alla morte di Gennoshin, il successivo Soke. Praticando insieme le due scuole di cui era Soke Okuni le fuse in un unico sistema di combattimento.

Alcune informazioni sulle relazioni fra il Kukishin Ryu e il Takagi Ryu mancano di corrispondenza , secondo le autorità della famiglia Kuki la famiglia Takagi studiava lo stile Kukishin già dal 1602 e il 7 Marzo 1617 ricevette le pergamene tradizionaliu che attestavano la conoscenza dell’intero sistema. Essi considerano la relazione fra le due scuole precedente di ben due generazioni rispetto al combattimento fra Okuni  e Takagi.

Le autorità ufficiali dell’Hontai dichiarano invece che il primo contatto fra le due scuole fosse proprio quello fra Okuni e Gennoshin,  che Okuni fosse anche un praticante di Shugendo (la Via per ottenere Poteri Straordinari” (NDT una sorta di magia) ) e che il loro primo incontro avvenne sulle montagne durante la pratica solitaria delle Arti Marziali.

Vale la pena notare che i praticanti del Takagi Ryu affermano che la Kukishin abbia influenzato solamente la pratica delle armi mentre quelli della Kukishin affermano che anche il combattimento a mani nude sia molto simile. Comunque sia le scuole hanno avuto diverse interconnessioni anche più avanti nel tempo, nel 19° secolo il Maestro Ishiya Matsutaro studiò contemporaneamente il Takagi Yoshin dal Padre e il Kukishin da Iba Toyotaro.

I successivi Soke dell’Hontai Takagi Yoshin Ryu furono Okuni Hachikuru Nobotoshi, Okuni Daifu Tadenobu, Okuni Kihyo Yoshisada, Okuni Yozaemon Yoshisada, Nakayama Jinai Sadahide, Okuni Buemon Hidenobu, Nakayama Kazaemon Sadayoshi e Okuni Kamadzi Hidetoshi.

Ivanaga Gennosuke Masamitsu (che fu uno studente di  Okuni Kihei nell’Hontai Takagi Yoshin Ryu e Kukishin Ryu) raggiunse il grado di Menkyo Kaiden nel 1753, si separò dalla scuola e fondò la Shingetsu Muso Yanagi Ryu che esiste tutt’oggi (l’Attuale Soke è Ivanaga Genzaburo).

Il 13° Soke Yagi ikigoro Hisayoshi fu una persona fuori dal comune nella storia della Scuola, in quanto praticava diversi stili e fu il primo a riconoscere il grado più elevato a diversi studenti contemporaneamente, tanto da diventare pratica comune fra i suoi successori.

Secondo gli studiosi Yagj fu coinvolto in un conflitto politico nel 1841 e fu costretto a diventare Ronin (un Guerriero senza padrone).
Esiste un racconto (provato da fatti storici) molto interessante su Yagj: Una volta fu violentemente assalito da un cane impazzito che stava terrorizzando l’intero distretto e Yagj riuscì ad ucciderlo utilizzando solo uno spillone fermacapelli in legno.

Siccome non aveva altro lavoro, aprì un dojo ed iniziò ad insegnare il proprio stile a molti studenti che raggiunsero successivamente gradi elevati, tre di questi svilupparono anche la propria scuola insipendente: Ishibashi-den, Fudzita-den ed Ishiya-den.

La Linea ishibashi probabilmente si estinse con il suo fondatore, in quanto sembra che nessuno abbia ricevuto il Menkyo Kaiden (l’attestazione di aver ricevuto l’insegnamento totale, il diritto all’indipendenza ed a fondare il proprio ramo/stile). Si presume che alla sua morte le pergamene della Scuola siano state lasciate ai suoi figli. In ogni casi Ishibashi era anche titolare di una attività di “amazakeya” che gli portava via molto tempo, quindi non si è nemmeno sicuri che abbia insegnato Arti marziali.

Secondo la scuola FuJita-Den il Maestro Fujita Fujigoro Hisayoshi divenne il 14° Soke ed il 15° Soke (Mizuto Yoshitaro) fu suo studente. Fujita Fujigoro insegnò anche al successivo Caposcuola Takamatsu Tositsugu, il quale passò poi l’eredità della scuola a Sato Kinbei, Kimura Masaharu e Hatsumi Masaaki.

Alcune fonti dello stile Takamatsu affermano che la conoscenza della Takagi Ryu sia anche passata per  Ishiya (chiamato anche Isitani), probabilmente per i suoi contatti con Ishiya Matsutaro.

La scuola del maestro Ishiya (1845-1902) divenne molto famosa ed autorevole, secondo le documentazioni il 14° soke della Scuola,  Ishiya Takeo Masaharu era famoso per essere il “miglior Artista Marziale del periodo Edo” ed il principio più importante della sua scuola era “  Morbido dentro e duro fuori”,  e questa espressione è rimasta come principio cardine dell’Hontai TAkagi Yoshin ryu fino ai giorni nostri.

Ishiya mantenne diverse scuole presso cui insegnava il proprio stile ed esistono diverse leggende su di lui: Una di queste  afferma che sconfisse un enorme praticante di Sumo chiamato Otutsu trattenendolo con una mano, mentre con l’altra lo teneva per i capelli e gli spingeva la faccia nel fango. Un’altra storia narra di un attacco da parte di due lottatori di Sumo (Kinoshika e Yatsuka) ad Osaka, questi lo bloccarono a terra e lo invitarono a lottare ma egli, senza nemmeno alzarsi, li colpì alle gambe e li fece cadere entrambi.

Alcuni affermano che Ishiya Takeo non fosse solo il Soke dell’Hontai Takagi Yoshin Ryu e del Kukishin Ryu, ma anche l’11° Soke della Gikan Ryu, secondo queste fonti il 27 Agosto 1863 Ishiya incontrò in un tempio Uryu Gikan (10° Soke della Gikan Ryu fondata da Uryu Hagan, Kavachi no Kuni Daimyo), questi era ferito ed aiutandolo ne divenne amico, tanto che Gikan gli insegnò le Arti di combattimento della famiglia, riconoscendogli il Menkyo Kaiden.

Il maestro Ishiya apportò diversi cambiamenti all’Hontai Takagi Yoshin Ryu e sviluppò diverse tecniche addizionali, passò il titolo di 15° Soke al figlio Ishiya Matsutaro Masayoshi (che secondo un’altra versione lasciò la casa del padre per divenire Soke del Kukishin Ryu) e questi diede il titolo di 16° Soke al miglior allievo del padre Kakuni Hapeita Masayoshi (Kakuno-Den).

Secondo i documenti Ishiya Matsutaro negli ultimi giorni di vita (morì nel 1909) lavorava come responsabile nella fabbrica della famiglia Takamatsu e riconobbe il Menkyo Kaiden anche a Takamatsu Tositsugu.

Il maestro Kakuno Happeita (1875-1939) fece molto per lo sviluppo della Scuola, tenendo molte dimostrazioni nel Paese ed apportò anche qualche aggiunta alle tecniche della scuola.

Soke Kakuno aveva diversi studenti con gradi elevati, i migliori di questi erano Minaki Saburo, Tsutsui Yoshitaro e Kanazava Ichizo, ed insegnò anche a Vakita Masaishi Yoshinori che fondò successivamente lo Shingetsu Muso Yanagi Ryu (Scuola che ha molte similitudini con  Takagi e i Kukishin Ryu e con le tecniche di Bo di queste scuole.)

Minaki Saburo (nato nel 1906) era un famoso Artista Marziale che si era dedicato al mantenimento e alla trasmissione delle Arti dei Samurai, egli era anche un artista riconosciuto ed un Maestro di Seikotsuin.
Nel 1933 ricevette il grado di Menkyo Kaiden da Soke Kakuno e in quattro anni aprì il proprio dojo a Tokio. I suoi allenamenti erano molto duri, ed era solito dimostrare la rottura di pietre a mani nude. Nel 1939 il suo Maestro, Kakuno Sensei, morì e Minaki Saburo ritornò a Kobe.

Non considerandosi però ancora abbastanza bravo, decise di continuare la sua pratica usando gli antichi metodi ed il meditare sotto la cascata (Fumon No Taki), arrivando a modificare le tecniche ed i metodi di allenamento secondo gli insegnamenti e le idee del suo Maestro Kakuno.

Minaki Sensei insegnava inoltre che il Budo (Via del Guerriero), non contenendo lo spirito di Budda, non può essere Vero Budo poiché il cuore di un Artista Marziale deve essere Buono e Generoso. Egli era sicuro che lo sviluppo di un Artista Marziale richiedesse di coltivare anche  capacità creative ed artistiche.

Minaki Saburo, 17° Soke  del Takagi Hontai Yoshin Ryu  è considerato il più autorevole Maestro di questa scuola che, al tempo, era estremamente famosa,  tanto che il Nihon Kobudo Kyokai  chiese a lui ed ai suoi studenti di girare un filmato dimostrativo sulla Arte Marziale della famiglia Takagi e sulle tecniche di Bo-jutsu  del Kukishin Ryu.

Durante l’assenza di Minaki Tsutsui  Tomotaro Yoshitaka (1906-1983), Menkyo Kaiden  divenne il responsabile della scuola principale (Honbu Dojo) e capo istruttore a Kobe.
Quando Minaki ritornò la scuola si divise e Tsutsui Tomotaro  fondò il suo stile utilizzando il vecchio nome di Takagi Ryu Jujutsu divenendo Soke, mentre Minaki cambiò il nome della scuola in Fumon Yoshin Ryu Jujutsu prima ed Hontai Yoshin Ryu dopo, nome rimasto fino ai giorni nostri.

La scuola di Tutsui Soke continua a coltivare le antiche tecniche senza cambiamenti, insegnando anche metodi tradizionali di combattimento inginocchiati e disarmi da spada e pugnale. Tutsui passò la sua scuola a Kushuhara Takano e questi la passò a Kushuhara Shigeoshi.

Kanazava Ichizu fu un Maestro e Marzialista eccezionale, uno dei migliori studenti di Soke Kakuno, questi infatti nell’ultimo periodo della sua vita, gli offrì di diventare il prossimo Soke, ma volle continuare ad insegnare la versione classica dell’Hontai TAkagi Yoshin Ryu  e del Kukishin Ryu fino alla sua morte, preferendo non creare un proprio stile e passando le proprie conoscenze al figlio Kanazawa Akira e all’amico e collega Yasumoto Akiyoshi. Anche il M° Inoue Tsuyoshi, che sarebbe divenuto 18° Soke, era allievo di Kanazava Ichizu.

Ufficialmente Soke Minaki divise le scuole dell’Hontai Yoshin Ryu e del Kukishin Ryu.  Il grado di Soke dell’Hontai Yoshin Ryu venne consegnato nel 1982 con una grande cerimonia, insieme all’antica spada appartenuta al 13° Soke, al Maestro Inoue Tsuyoshi Munetoshi per essere un grande organizzatore ed aver dato un enorme contributo all’organizzazione interna della scuola.

Inoltre Soke Minaki diede il grado di Menkyo Kaiden ai suoi studenti migliori: Haraga Hiroshi, Kanazava Akira, Sato Kiminaro e Yasumoto Akiyoshi.

Naturalmente anche dopo la divisione della scuola i maestri dell’Hontai Yoshin Ryu hanno continuato la pratica delle arti del Kukishin Ryu, ma questa parte del programma viene chiamata Hontai Yoshin Ryu Bo-Jutsu.
Il 18° Soke della scuola, Tsuyoshi Munetoshi Inoue ha dato il grado di Soke al figlio e successore Kyoichi Inoue che è ad oggi il 19° Soke, contemporaneamente ha dato il grado di Menkio Kaiden agli allievi Mitsuiasu Yoshihiro e Kurushima Kurio.
Tutti questi maestri collaboravano da anni alla trasmissione della scuola ed alla sua divulgazione in Giappone, USA ed Europa, ma nel 1996 i Capi istruttori della scuola, Yasumoto Akiyoshi e Kanazawa Akira, insieme ai loro studenti, hanno deciso di lasciare l’Hombu e di fondare il proprio stile.

L’Hontai Yoshin Ryu ( Minaki-Den) e il Takagi Ryu (Tutsui-Den) sono stati inclusi nella lista delle Arti Marziali Tradizionali Giapponesi creata dalla Federazione Giapponese di Kobudo. In Giappone esistono centinaia di stili diversi ufficiali, ma solo pochi hanno avuto la fortuna di aver potuto mantenere l’intera linea di successione fino ai giorni nostri e di essere pertanto riconosciuti ufficialmente come KORYU BUJUTSU (Scuole dell’Antica Arte della Guerra)

Nel 1999 Yasumoto Akiyoshi, Studente di Minaki Soke e detentore del grado di Menkyo Kaiden, ha ufficialmente fondato la propria scuola con il nome di MOTO HA YOSHIN RYU JUJUTSU, che ha le radici nella conoscenza di Soke Minaki, con l’aggiunta delle ultime ricerche di Kanazava Akira, oltre ad alcune influenze ottenute studiando con Tutsui Yoshitaka.

E’ d’obbligo far notare come il M° Yasumoto abbia influenzato, nel suo periodo come Capo istruttore della scuola, anche l’Hontai Yoshin Ryu, creando il kata conosciuto come “Yoshin No Kata” (praticato nella scuola anche dopo il suo abbandono) ed alcune chiusure di tecniche che erano assenti nei Kata classici di Minaki Sensei.

Per un lungo periodo Yasumoto Akiyoshi aveva assistito Soke Minaki e Soke Tutsui durante le loro dimostrazioni annuali al Budokan di Tokio e, più tardi, tali dimostrazioni furono eseguite dal solo Yasumoto Akiyoshi con l’aiuto dell’attuale Soke dell’Hontai Yoshin Ryu Kyoichi Inoue (come si può capire vedendo molti filmati e foto d’epoca).

Nel 1986, durante una serie di dimostrazioni di Arti Marziali tenutesi in Cina ed organizzati dai governi Cinese e Giapponese, l’Hontai Yoshin ryu fu l’unica scuola di Jujutsu presente a dimostrare le tradizionali Arti di combattimento. Insieme alle delegazioni dell’Aikido, Shorinji Kempo, Judo, Kyudo, Kendo e Kenjutsu  il Maestro Yasumoto, capo delegazione, tenne diverse dimostrazioni di tecniche a mani nude e con le armi.

Vale la pena notare inoltre che Soke Inoue ereditò da Soke Minaki solo la linea dell’Hontai Yoshin Ryu, mentre il Kukishin Ryu Bo –Jutsu è stato ereditato da Kioda Matsuda, che lo ha tenuto per un solo giorno.

Si dice che in Scuole differenti, durante periodi differenti, si studiassero diversi tipi di armi. Per esempio si conosce che durante il periodo di Mizuta il Kukishin-Ryu Bojutsu fosse assente, poiché Mizuta Sensei lasciò il dojo del suo Maestro prima di aver padroneggiato queste tecniche,a vendo ricevuto solamente il Menkyo No Maki (in luogo del più completo Menkyo Kaiden).
Come già scritto precedentemente, durante la linea di Soke Minaki  le scuole vennero divise e passate a due diversi Soke.

C’è un Densho (pergamena) negli archivi della scuola che include anche tecniche di Kama (Falcetto), ma non c’è nessun’altra registrazione dell’apparizione di quest’arma nelle tecniche dello stile. Nella pergamena si afferma che la conoscenza di quest’arma sia passata da Nakayama Kazaemon ad un certo Yamada Takahiro, per passare poi a  Akasada Saddamu, a Minamoto Sadatsugu, fino a Kitakava Moritaro, purtroppo però non si conosce null’altro di questo affascinante stile.

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